PARMALAT

Dai giornali di oggi apprendo che Tanzi ha chiesto il perdono cristiano ai
risparmiatori che hanno investito nei bond parmalat perdendo gran parte
dei loro risparmi.
La colpa (secondo Tanzi) sarebbe dei manager delle banche che non potevano
non accorgersi dei "buchi" nel bilancio della parmalat…
Beh sarebbe interessante,a questo punto, capire dove sta la verita…anche se
ho la netta intenzione che la verità stia nel mezzo e cioè che le banche hanno
fatto finta di non accorgersi dei problemi della parmalat anche se Tanzi poteva
benissimo fare istanza di auto-fallimento per evitare di coinvolgere i risparmiatori
nel crack finanziario del secolo!

PARMALATultima modifica: 2006-03-08T23:19:17+01:00da erozero77
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Un pensiero su “PARMALAT

  1. Mah…
    io credo che ci sia una sostanziale differenza tra risparmi ed investimenti.
    Nel momento in cui investi, ti assumi il rischio legato all’andamento del mercato. E quello che è successo nel caso Parmalat non fa alcuna differenza, nonostante alla base del tracollo ci sia stato un comportamento truffaldino da parte di Tanzi e compagnia danzante.
    In ogni caso chi ha investito in quei titoli, doveva metterlo in preventivo che le cose avrebbero potuto andare anche male.
    Gli investimenti, si sa, implicano dei rischi. E non a caso il rendimento di certi titoli, è ben più alto del rendimento di un semplice libretto di risparmio.
    E’ fuorviante parlare di ‘risparmiatori’ e di ‘risparmi di una vita’. In questo caso sarebbe meglio parlare di ‘investitori’ e di ‘investimenti’. Ecco che di fronte al buon senso comune, la cosa assumerebbe tutto un altro significato. E non saremmo costretti a sorbirci tante patetiche scene di gente che piange il morto, chiamando ‘risparmio’, ciò che in realtà è un ‘investimento’. Certo, andato male, ma sempre un investimento. Se veramente avessero voluto tutelare i risparmi di una vita, allora avrebbero dovuto ricorrere ai cari vecchi, ma pur sempre validi, libretti di risparmio.

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