SUI GIORNALI…..

Brevissima riflessione:
Sono circa due mesi che aprendo i giornali (sia quelli locali,sia quelli nazionali) ogni giorno c'è un articolo o almeno un trafiletto in cui viene segnalato un episodio avvenuto all'interno di una scuola:1) professoressa palpeggiata da alunni 2) riprese di iniziazioni sessuali fatte con il telefonino 3) bambini down derisi 4) bambini picchiati da maestre 5) studenti che picchiano i professori 6) bambini costretti ad annusare la pipì….
Queste cose nelle scuole sono sempre accadute…qual'è la differenza allora?? Come mai ai tempi in cui andavo io a scuola ne succedevano di tutti i colori e dalle 4 pareti della scuola non trapelava nulla all'esterno??
Credo che principalmente dipende dal fatto che la tecnologia moderna permette ad una generazione vuota di documentare in maniera adeguata il vuoto in cui è imprigionata….notte a tutti!

SUI GIORNALI…..ultima modifica: 2007-03-01T23:13:00+01:00da erozero77
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3 pensieri su “SUI GIORNALI…..

  1. Probabilmente quando il prof. di tecnica mi tirava i capelli per attirare la mia attenzione (troppo distratta dalla lezione!) non aveva tutti i torti. E me ne guardavo bene dal raccontarlo a mia madre che, molto probabilmente, avrebbe approvato il professore, forse rincarando la dose di rimproveri.
    Ora non è più così. Scuola più debole? Genitori troppo “genitori”? Non sò… il fatto è che, comunque vadano le cose, il cellulare a lezione lo vorrei RIGOROSAMENTE spento e sulla mia cattedra…
    O mi beccherei una denuncia per appropriazione indebita?
    Un saluto e buon weekend.
    A presto.
    Fox.

  2. Mah,
    io sono di gran lunga più vecchio di te. E ne alle elementari, ne alle medie, ne al liceo e neppure all’università ho mai visto o sentito di cose del genere.
    Forse dalle mie parti semplicemente non succedevano.
    Anche perchè se fossero successe sarebbero trapelate, eccome, fuori dalle pareti.
    Che poi le generazioni attuali siano imprigionate in un vuoto tecnologico del tutto inutile e fine a se stesso, lo condivido.
    Ma a fare la differenza io ci metterei il ‘comune senso civico’ da una parte e ‘l’omertà’ dall’altra. Dove c’è l’uno, manca per forza l’altra e viceversa.

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